martedì 13 ottobre 2009

Epoche buie



Eccomi di ritorno; non so in quale galassia io abbia volato ma non mi è piaciuta, sono stata invasa da una tristezza deprimente. 

La morte è tornata a toccare il mio nervo scoperto: ho sofferto, pianto, sono stata invasa dalla rabbia, impotente di fronte alla miseria umana, all'inefficienza, all'avidità dell'uomo che pur di guadagnare denaro uccide il suo prossimo e non se ne ravvede.

Ultimamente sono molto delusa su come vanno le cose nel nostro Paese e non solo. A parte questo, io come tante altre persone, cerco disperatamente di trovare un equilibrio emotivo, e nel frattempo di dipanare la matassa di cose da fare, provando a non perdere di vista i miei sogni.

Sì, perché è sempre stato difficile difendere i propri sogni, ma oggi mi rendo conto che anche le semplici e pur giuste aspettative di una vita dignitosa a cui ogni uomo di buona volontà avrebbe il diritto di potervici accedere, sono spesso negate!

È questo che nelle epoche buie accade?

Nulla è più normale, non esiste più una regola, nessuna sicurezza, tanta disoccupazione, precarietà, viene cancellata ogni meritocrazia e si va avanti solo con raccomandazioni o favori di questo o quell'altro partito, vendendo i propri cervelli al potere! Nessuno reagisce e chi ci prova, e sono in pochi, viene messo alla gogna, disprezzato, insultato, isolato e alla fine anche licenziato.

Se è così, mi sembra che niente nella storia sia cambiato: è guerra... non più Prima o Seconda, o Fredda, ma Economica Finanziaria, d'altronde adatta alla nostra evoluzione: siamo o no nel 2009?

L'economia dicono che è una scienza che serve a prevedere il futuro, ma come mai nessun economista ha previsto il crollo delle Borse mondiali?

Eppure era lampante a tutti che i metodi adottati per sostenere l'economia, i famosi mutui subprime ad alto rischio d'insolvenza, quindi erogati a chi non poteva permetterseli, non potevano avere lunga vita, visto che erano fondati sul nulla e le regole dei mercati finanziari dopate!

Monalusa

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