mercoledì 31 dicembre 2008

Addio anno bisestile



Quest'anno fatto di guerre, dolori, sofferenze e recessione se ne sta andando lasciando dietro di sé angoscia e paura. Perché gli uomini sono così sordi? Perché siamo così disabituati al dialogo? per rabbia? per troppi orrori? per difesa?

Ma così nulla cambia: solo la violenza ceca cresce, cresce e non ci lascia respirare.
E' come se fossimo appesi per i piedi a testa in giù con ferite sanguinanti aperte e qualcuno venisse a cospargerle di sale. Fa troppo male e il sangue fluisce in abbondanza nella testa, facilitato dalla posizione e ciò ci fa uscire di senno.

Il 2008 è stato l'anno buio, io ho avuto come la percezione che si è fatto fatica a distinguere ciò che ci era amico e ciò che ci era nemico: l'anno della confusione.
Ma e proprio da questi periodi oscuri che scatta qualcosa di cosmico che invoca il cambiamento e fa brillare la scintilla d'intelligenza per trovare delle soluzioni diverse: di pace, di dialogo e fratellanza. 

Il 2009 è alle porte... con nuove cose per tutti noi.

In politica e nell'arte in generale c'è un gran fermento! Finalmente esiste anche un genio vivente nella musica. Lo definiscono il padre della musica classica contemporanea: Giovanni Allevi, compositore italiano che ha introdotto la ritmica moderna nella musica classica. Dovremmo prendere esempio da lui, che crede nei giovani, nell'innovazione e nel tempo che è nostro, che nessuno ha vissuto prima e che solo noi possiamo avere la possibilità di cambiarlo con un atto d'umiltà in meglio!

Auguri per una nuova Era di pace!

Monalusa