lunedì 9 novembre 2009

Vento


Vento, vento porta via le mie inquietudini. 
Soffia forte e fa vibrare la mia anima.
Spazza via i retaggi di una vita passata e liberami. 
Voglio volare con te!

La tua voce è forte e fa muovere tutto. 
Piega. Pulisce. Impaurisce.

Oggi ti sento amico. 
Vento, vento vorrei essere come te...
Per percorrere le strade del mondo.
Solo aria senza involucro se non la forza del vento!

Monalusa

martedì 13 ottobre 2009

Gocce



Gocce cadono su di me.
Lacrime scivolano sulla mia pelle come acqua bollente.
Senza potere, inerme sotto la pioggia, piango l'imperfezione umana!

Monalusa

Emozioni




Sono sensazioni semplici ma nello stesso momento molto complesse!
Le prime emozioni che si provano nella vita accadono con una percezione più tenue, mentre man mano sono molto più vivide ma diminuiscono di numero.

Io penso che sia importante alimentarle, cercando di mantenere quello sguardo infantile pieno di stupore nei confronti della vita: perché la natura è una fonte infinita di emozioni, come il sentimento d'amore, che scalda il cuore e da la forza per continuare a sognare! 

Sì, anch'io condivido il pensiero di Anton Cechov: "L'uomo è ciò in cui crede". Perché, i sogni sono il carburante per far librare il volano e mantenerlo alto in volo e non bisogna mai smettere di crederci!

Monalusa

Epoche buie



Eccomi di ritorno; non so in quale galassia io abbia volato ma non mi è piaciuta, sono stata invasa da una tristezza deprimente. 

La morte è tornata a toccare il mio nervo scoperto: ho sofferto, pianto, sono stata invasa dalla rabbia, impotente di fronte alla miseria umana, all'inefficienza, all'avidità dell'uomo che pur di guadagnare denaro uccide il suo prossimo e non se ne ravvede.

Ultimamente sono molto delusa su come vanno le cose nel nostro Paese e non solo. A parte questo, io come tante altre persone, cerco disperatamente di trovare un equilibrio emotivo, e nel frattempo di dipanare la matassa di cose da fare, provando a non perdere di vista i miei sogni.

Sì, perché è sempre stato difficile difendere i propri sogni, ma oggi mi rendo conto che anche le semplici e pur giuste aspettative di una vita dignitosa a cui ogni uomo di buona volontà avrebbe il diritto di potervici accedere, sono spesso negate!

È questo che nelle epoche buie accade?

Nulla è più normale, non esiste più una regola, nessuna sicurezza, tanta disoccupazione, precarietà, viene cancellata ogni meritocrazia e si va avanti solo con raccomandazioni o favori di questo o quell'altro partito, vendendo i propri cervelli al potere! Nessuno reagisce e chi ci prova, e sono in pochi, viene messo alla gogna, disprezzato, insultato, isolato e alla fine anche licenziato.

Se è così, mi sembra che niente nella storia sia cambiato: è guerra... non più Prima o Seconda, o Fredda, ma Economica Finanziaria, d'altronde adatta alla nostra evoluzione: siamo o no nel 2009?

L'economia dicono che è una scienza che serve a prevedere il futuro, ma come mai nessun economista ha previsto il crollo delle Borse mondiali?

Eppure era lampante a tutti che i metodi adottati per sostenere l'economia, i famosi mutui subprime ad alto rischio d'insolvenza, quindi erogati a chi non poteva permetterseli, non potevano avere lunga vita, visto che erano fondati sul nulla e le regole dei mercati finanziari dopate!

Monalusa

venerdì 9 ottobre 2009

L'amore cfr." Nell'amore non vi è timore" (1 Giovanni, 4,18).



L'amore è qualcosa di vitale per ogni persona.
Ti rende disposto a donarti ad interessarti di un altro essere umano.
Come sta? Se ha mangiato? Perché vuole che l'altra persona viva.

Vorrei raccontare la mia personale storia sull'amore, analizzando i punti di forza, senza elencarli tutti, ma uno solo: se da una parte l'amore ti può togliere energia, dall'altra è una forte spinta propulsiva in avanti, che ti spinge ogni giorno a scoprire nuove frontiere: cercando di superare i propri limiti, e questo vale, anche per la lotta contro le imperfezioni della propria natura.

Anche qui non bisogna stancarsi, nonostante le molte ricadute ma continuare finché arride il successo.

Monalusa

martedì 6 ottobre 2009

Passione



Tante emozioni mi passano nella mente, ma poi il pensiero si ferma su di te... sulla tua bocca... nei tuoi occhi e sento caldo in me, come una sensazione di piacere che accresce.

Nelle tue braccia amore mi sento completa, ci apparteniamo e ho voglia di te, delle tue carezze, dei tuoi baci... e tu sei lì ad accontentarmi, diventiamo un solo corpo, cuore e mente, uomo e donna, ying e yang, l’amore che colma e riempie ogni vuoto, l’amore cattivo che tutto travolge, l’amore rabbioso che vorrebbe avere tutto e nulla ottiene e poi come alla fine di una tempesta: è pace nel cuore!

 Monalusa

lunedì 15 giugno 2009

Senza Titolo




Nella vita una persona non può rimanere solo a “guardare”. 
Ne va di mezzo il nostro essere uomini evoluti, che è diverso dall’Homo Sapiens, approdato nel nostro continente dall’Africa 35.000 anni fa. È più colto o dotto. Quindi, non si può rimanere solo a guardare la vita scorrere senza neanche cercare di capire cosa accade intorno a noi. 
Per esempio: Dove sta andando l'umanità?
Cosa stiamo facendo per migliorarla?
Perché pensare solo al proprio orticello senza coltivare il seme dell’immaginazione, della collettività, dell’amore: è come camminare a quattro zampe!

Monalusa

giovedì 26 febbraio 2009

Madrid: città da prendere come esempio!


Sorpresa! Ho scoperto che gli spagnoli sono più evoluti di noi italiani o per lo meno, hanno un governo che funziona.  Zapatero, sta lavorando in maniera laica e costruttiva per il popolo. Un esempio? 

Tutti pagano le tasse senza rinvii. Come? A Madrid c'è quasi l'obbligatorietà di avere un conto corrente (che si apre e si chiude senza spese), nel senso che, lo stipendio di tutti lavoratori viene accreditato sul c.c. Tutte le utenze, le multe, e INPS vengono addebitati sul c.c. risultato? Non esiste il lavoro senza contratto, non ci sono ritardi nei pagamenti e infine non si creano inutili file alle poste!


Secondo me, è un modo più civile, di vivere. I negozi alimentari e non, pub, bar, e ristoranti non sono soggetti a regole di apertura e di chiusura prefissati, quindi rimangono aperti fino a tarda sera. Ho visto un barbiere lavorare dalle 9:30 alle 24:00 con clienti che si facevano barba e capelli anche alle 23:30; ristoranti in cui il secondo turno, quello delle 23:00 è più popolato del primo, mentre nei pub e nei bar non esiste un orario per mangiare: sono buone tutte le ore!


La vita in generale costa molto meno che in Italia. Non ci sono lavavetri ai semafori.
Le donne possono circolare senza episodi di stupro, la sicurezza in Spagna c'è e se ne avverte la presenza, specialmente di notte le Forze dell'Ordine, le incontri come se fosse giorno. I mezzi pubblici, sono efficaci ed efficienti, esistono 10 linee metropolitane che ti scorrazzano per tutta Madrid, con treni ad alta velocità.

Tante etnie, convivono insieme, senza violenza e nel rispetto del prossimo.
Dividere l'appartamento, con altre persone è molto in uso, e non solo fra studenti.
Il contratto di lavoro è una normalità, non esiste il lavoro sommerso o in nero perché tutti vengono messi in regola, compresi i giovani a primo lavoro, il part-time o il lavoro occasionale.

Bene, vi ho raccontato un po' di quello che ho visto.
punti a nostro favore in Italia?
L'alimentazione più sana. Il gusto, (la classe non è acqua). La televisione.
Il nostro bilancio economico: è al 3% mentre Spagna e Francia superano questo dato. Si prevede già per l'Italia una ripresa economica nel 2010! Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate voi? In attesa.

 Monalusa

mercoledì 25 febbraio 2009

La mia anima a nudo



Mi sento strana. Soffro di un'ansia che mi attanaglia il cuore,
come se fosse gonfio.
E scompare come per incanto quando inizio a scrivere. 
Rifletto su i miei post e mi sento nuda.

E' proprio questa sensazione che mi da piacere perché significa che sono me stessa. 
E' la mia identità che sta uscendo fuori, anche se mentre scrivo per l’emozione mi tremano le mani, ma non voglio avere più paura di essere giudicata.
Perché dovrei, d'altronde sono solo me stessa!

Mi è venuta in mente un'emozione che ho provato da piccola quando andavo a scuola: mia sorella di un anno e otto mesi più grande di me, tornava spesso a casa con note di merito scolastico o medaglie per attività sportive, svolte onorevolmente.

Quando accadeva, c'erano grandi festeggiamenti in famiglia, ed io notavo negli occhi 
dei miei genitori una luce d'orgoglio che a me non era stata mai rivolta. Così decisi di fare un qualcosa anch'io per meritare quei sguardi benevoli e così accattivanti.

Considerato che note di merito scolastico erano molto improbabili, predilessi le attività sportive, e decisi di provare con il nuoto, dove me la cavavo abbastanza bene: avevo imparato a fare tutti gli stili nella piscina da 25 metri. 

Il giorno tanto atteso arrivò presto. A lezione di nuoto, venne proposta una gara da fare nella piscina olimpionica (50 metri). Consisteva nel tuffarsi e nuotare per tutta la vasca fino al bordo opposto, con un qualsiasi stile e nel minor tempo possibile.
Mi iscrissi. Volevo il mio attimo di gloria!

Il giorno della prova ero tesissima e nonostante mia sorella, che cercava di dissuadermi dal partecipare, dicendomi: "Non sei ancora pronta per questo tipo di gara, non ce la farai mai!". 

Volli farlo lo stesso. Per nulla al mondo ci avrei rinunciato e pensavo per farmi coraggio che se sapevo nuotare, poco importava se toccavo o meno: d'altronde dovevo nuotare, non camminare! 

Desideravo veramente quella medaglia, ne avevo bisogno perché la mia autostima iniziava a scricchiolare. 

Mi tuffai al suono del fischietto e nuotai, nuotai con tutta la forza che avevo… ma a metà vasca mi fermai e, fu la fine. Iniziai a bere… e mi venne lanciato un salvagente. 

Inutile dire come mi sentivo dopo: un senso di vergogna, di colpa, di sconfitta invase tutto il mio corpo e la mia anima. Piansi le prime lacrime amare del fallimento. 

Dopo un mese ripetei la gara, che vinsi! 

Oggi so che il successo o l'insuccesso non ti devono illudere né cambiare perché tutto è relativo, l'essenziale è essere se stessi e crederci sempre, al di là di quello che succede.   
Non importa, se si è una voce fuori dal coro, se si è diversi, ma poi cosa è la normalità?

L’importante e fare, lasciarsi andare, seguire la propria inclinazione, perché ti fa sentire bene e non ti perdi.
L’anima rimane viva anche se a nudo, ed è questo quello che conta!

Monalusa

mercoledì 4 febbraio 2009

25 brandelli di me




1) Quando ero piccola e mi trovavo a Mozambico in vacanza, a Maputo (allora abitavo in Rhodesia, attuale Zimbabwe). Una volta, facendomi il bagno e camminando nell'acqua dell'Oceano Indiano, all'improvviso sono caduta in una buca e presa dal panico ho iniziato a bere. Mia madre che era a tre metri in avanti, non si accorse di nulla, lo so perché, io la vedevo ogni volta che risalivo su, ma purtroppo, non facevo in tempo a gridare che ero un'altra volta sott'acqua. Sarà stato istinto materno, ma a un certo punto si è girata ed ha visto che stavo annegando. Ovviamente è corsa in mio aiuto, in ogni modo, la sensazione di morte e di paura che ho provato non la dimenticherò mai!

2) Ho problemi con il cibo: mi piace mangiare più del dovuto e quando sono nervosa mi viene anche più appetito.

3) Sogno l’Amore, l'altra parte di me: “L’uomo che ha il punto luminoso sulla spalla sinistra o un bagliore negli occhi particolare." Paulo Coelho.


4) Mi piace scrivere, anche se ho ancora qualche conflitto interiore da risolvere che mi blocca, ma credo di riuscire a superarlo, perché per me è una vera passione.


5) Amo leggere romanzi che raccontano la vita. Mi piacciono di tutte le epoche.

6) Ascolto tutta la musica: lirica, classica e contemporanea. Senza, la vita per me sarebbe come un film privo di colonna sonora: deprimente.

7) Ho poca consapevolezza della mia forza di volontà, in ogni modo potrei usarla meglio. So che una buona cura è avere più fiducia in se stessi.


8) Dovrei avere una maggiore autostima di me e su questo punto, ci sto lavorando alacremente.


9) Sto passando un brutto periodo: cerco di reagire, di riuscire ad organizzarmi meglio il mio tempo. Vorrei dedicare più tempo alla scrittura: è incredibile come delle volte si rinunci a fare ciò che ci farebbe stare bene.

10) Adoro l’acqua in tutte le sue manifestazioni!

11) Non ho problemi con il sonno, anzi riesco a ricaricarmi dormendo.

12) Sono golosa: il gelato italiano mi fa impazzire! I gusti che prediligo sono lo yogurt e il mirtillo. Una volta io e mia sorella ne abbiamo acquistato uno gigante fatto a cono, ci guardavano tutti per strada mentre lo mangiavamo ma né io né mia sorella lo abbiamo buttato.

13) Sono credente.

14) Amo la comunicazione.


15) Sono felice di appartenere alla razza umana.


16) Sono innamorata.


17) Viaggio spesso e ne sono felice.


18) Vorrei migliorare il mio stile di vita ed ho notato che ascoltando la musica di Allevi, riesco a rilassarmi e ad avere una visione più chiara delle cose. Questo mi sta aiutando a migliorare, perché riesco ad avere un maggiore controllo delle mie azioni.


19) Acquisto spesso libri.


20) Delle stagioni preferisco la primavera.


21) Secondo me gli spettacoli più belli del mondo lì offre la natura.


22) È qualcosa che non ho mai avuto la possibilità di fare, che in ogni caso m'interessa, vale a dire: andare a scuola di recitazione e dizione. Mi piace avere il controllo del tono della voce. Sono una persona che in comunicazione interpersonale viene definita uditiva.


23) Sono ottimista e cerco di vivere la vita in maniera propositiva e costruttiva.


24) Sono molto curiosa della vita.

25) Studio i Ching da 20 anni: è il libro che ho letto di più in assoluto.

 Monalusa

giovedì 22 gennaio 2009

Un giorno perfetto




Sì, sono emozionata! Devo dire il vero: ci speravo che Obama fosse eletto, ma non ci credevo. Pensavo che gli americani ancora non fossero pronti per un presidente afro-americano, invece mi sbagliavo. Debbo dire che hanno dimostrato di essere un gran popolo, sono riusciti a superare un loro limite: il razzismo e questo per me è grandioso!

Nella fisica quantistica, si sta studiando un fenomeno che viene definito come una: "Anima Collettiva”. In pratica i ricercatori cercono di dare una spiegazione dell'aura, e di qual è la sua funzione? 

Quindi hanno misurato con apposite apparecchiature l'aura collettiva (non quella individuale, già nota), e sembra che quando avviene un evento a livello mondiale questa aura accresce in maniera considerevole. 

Questo pensare ad una: "Anima Collettiva o Anima Mundi." non è nuovo, anche nel Libro della Genesi, i Maya e gli Alchimisti credono in ciò, ma andiamo per gradi: questi ultimi hanno al riguardo una teoria, credono nella: "Anima Mundi o l'Anima del Mondo".

La nostra anima si scinde in due, proprio come i cristalli e le stelle, le cellule e le piante, anche le nostre anime si dividono, e ciascuna di queste nuove entità si suddivide in altre due. In realtà, se l'Anima Mundi dovesse soltanto suddividersi s’indebolirebbe sempre più, nonostante la diffusione e l'accrescimento.

Ecco perché, mentre la nostra anima si divide, contemporaneamente sì ritrova. E questo incontro, si chiama Amore. Allorché si scinde, l'anima origina sempre una parte maschile e una parte femminile. Nel Libro della Genesi, c'è scritto: "l'anima d’Adamo si divise ed Eva nacque dall'interno". 

Ma voglio tornare a scrivere sull'anima collettiva: l'ultimo dato interessante risale al 2001. Quarantotto ore prima dell'attentato alle torri gemelle si è verificato un notevole picco di crescita di quest'aura e gli studiosi lo spiegano con il fatto che a livello inconscio "l'Anima Collettiva" ha percepito quarantotto ore prima il grande cambiamento in atto. 

Bene, io ieri ero nervosissima e non sono riuscita a scrivere niente, ero troppo in tensione, come se facessi parte di un'anima collettiva che avverte un grande cambiamento in atto. E mi sono ricordata di questa teoria a cui io pongo attenzione perché la ritengo valida.

Riflettendo: la sensazione che provavo era come se il mondo si svegliasse da uno stato di trance generale e avesse voglia di iniziare a sperare, a cercare un cambiamento essenziale per questa nuova Era. 
Non facendosi più comandare dalla paura.

Secondo il calendario dei Maya, nel 2012 ci sarà un cambio di Era. Io ci credo, e sono fiduciosa nell'essere umano! Anche se penso che le cose possano andare molto meglio di quanto in realtà tutti noi le stiamo facendo andare.ᅠ

Monalusaᅠ

lunedì 12 gennaio 2009

L' errore




Tante volte in passato sono stata bloccata per paura di sbagliare, ero terrorizzata al pensiero dell' errore, e non nè volevo commettere. Avevo paura che potesse cambiare la mia vita, portarmi fuori strada, perché osservando le persone accanto a me, notavo che quando non erano contente di qualcosa dicevano: di aver sbagliato, che erano cadute in errore, altrimenti, se avessero avuto più consapevolezza, avrebbero senz'altro deciso diversamente.

Oggi credo che l’errore faccia parte della nostra vita, è un qualcosa di naturale come l’imprevisto, non si può eliminare! Quando si commette un errore ci si sente deficienti ma è proprio questa deficienza che ci porta a guardare l’errore dal esterno: come quando una radio non funziona, la apriamo, cerchiamo di capirne il funzionamento, di aggiustarla, in poche parole ne diventiamo più coscienti.

Non credo che dall' errore si possa trarne insegnamento: altrimenti gli uomini non commetterebbero sempre gli stessi sbagli. Basta studiare la storia, per capire che ognuno vuole sbagliare da sé.
Io credo che l’errore è un’opportunità per cambiare, sì perché quando si commette la prima volta; noi abbiamo la possibilità di aprire la radio detto metaforicamente e guardarci dentro per capire cosa non va, e cercare di ripararla!

Ciò accade anche nella nostra esistenza, mi spiego meglio: se quando commettiamo l’errore, si riesce a guardarlo dal di fuori, si acquista una consapevolezza maggiore e quindi una crescente chiarezza interiore che ci porta a cambiare le cose; a capire che alcune convinzioni in noi, non sono giuste. Bisogna modificare dei ragionamenti se vogliamo cercare di non incorrere più in quell' errore!

Perché la vita è strana, nel senso che: se noi ce ne dimentichiamo, senza fare nulla e non dando alun peso all'errore, sì può stare sicuri che si ripeterà! Perché siamo noi a cercarlo e a volerlo inconsciamente, ma ne paghiamo il prezzo. 

La vita quotidiana è fatta di decisioni continue: compro questo che costa meno o quel altro prodotto di marca? Vado in palestra oppure continuo a lavorare? Mi guardo un film o leggo qualcosa? Quante volte assumiamo un atteggiamento mentale che sappiamo non essere il migliore per noi, ma lo facciamo lo stesso, anche se è sbagliato. Perché?

Secondo me, è perché non siamo ancora sufficientemente consapevoli, siamo poco disposti a mutare e a volerci più bene, ad ascoltarci ed a credere in noi stessi. Ed ecco che arriva l’errore che pone fine a un movimento sequenziale!

Che bello avere una pausa per riflettere, per cambiare perché l’errore insegna quando è personale e lo si è capito. Siamo noi che riusciamo a migliorarci, a crescere ed a sopportare meglio le nostre imperfezioni! :D

Meglio sbagliare qualcosa e fare, che non fare nulla per paura di sbagliare!

Monalusa