giovedì 22 gennaio 2009

Un giorno perfetto




Sì, sono emozionata! Devo dire il vero: ci speravo che Obama fosse eletto, ma non ci credevo. Pensavo che gli americani ancora non fossero pronti per un presidente afro-americano, invece mi sbagliavo. Debbo dire che hanno dimostrato di essere un gran popolo, sono riusciti a superare un loro limite: il razzismo e questo per me è grandioso!

Nella fisica quantistica, si sta studiando un fenomeno che viene definito come una: "Anima Collettiva”. In pratica i ricercatori cercono di dare una spiegazione dell'aura, e di qual è la sua funzione? 

Quindi hanno misurato con apposite apparecchiature l'aura collettiva (non quella individuale, già nota), e sembra che quando avviene un evento a livello mondiale questa aura accresce in maniera considerevole. 

Questo pensare ad una: "Anima Collettiva o Anima Mundi." non è nuovo, anche nel Libro della Genesi, i Maya e gli Alchimisti credono in ciò, ma andiamo per gradi: questi ultimi hanno al riguardo una teoria, credono nella: "Anima Mundi o l'Anima del Mondo".

La nostra anima si scinde in due, proprio come i cristalli e le stelle, le cellule e le piante, anche le nostre anime si dividono, e ciascuna di queste nuove entità si suddivide in altre due. In realtà, se l'Anima Mundi dovesse soltanto suddividersi s’indebolirebbe sempre più, nonostante la diffusione e l'accrescimento.

Ecco perché, mentre la nostra anima si divide, contemporaneamente sì ritrova. E questo incontro, si chiama Amore. Allorché si scinde, l'anima origina sempre una parte maschile e una parte femminile. Nel Libro della Genesi, c'è scritto: "l'anima d’Adamo si divise ed Eva nacque dall'interno". 

Ma voglio tornare a scrivere sull'anima collettiva: l'ultimo dato interessante risale al 2001. Quarantotto ore prima dell'attentato alle torri gemelle si è verificato un notevole picco di crescita di quest'aura e gli studiosi lo spiegano con il fatto che a livello inconscio "l'Anima Collettiva" ha percepito quarantotto ore prima il grande cambiamento in atto. 

Bene, io ieri ero nervosissima e non sono riuscita a scrivere niente, ero troppo in tensione, come se facessi parte di un'anima collettiva che avverte un grande cambiamento in atto. E mi sono ricordata di questa teoria a cui io pongo attenzione perché la ritengo valida.

Riflettendo: la sensazione che provavo era come se il mondo si svegliasse da uno stato di trance generale e avesse voglia di iniziare a sperare, a cercare un cambiamento essenziale per questa nuova Era. 
Non facendosi più comandare dalla paura.

Secondo il calendario dei Maya, nel 2012 ci sarà un cambio di Era. Io ci credo, e sono fiduciosa nell'essere umano! Anche se penso che le cose possano andare molto meglio di quanto in realtà tutti noi le stiamo facendo andare.ᅠ

Monalusaᅠ

lunedì 12 gennaio 2009

L' errore




Tante volte in passato sono stata bloccata per paura di sbagliare, ero terrorizzata al pensiero dell' errore, e non nè volevo commettere. Avevo paura che potesse cambiare la mia vita, portarmi fuori strada, perché osservando le persone accanto a me, notavo che quando non erano contente di qualcosa dicevano: di aver sbagliato, che erano cadute in errore, altrimenti, se avessero avuto più consapevolezza, avrebbero senz'altro deciso diversamente.

Oggi credo che l’errore faccia parte della nostra vita, è un qualcosa di naturale come l’imprevisto, non si può eliminare! Quando si commette un errore ci si sente deficienti ma è proprio questa deficienza che ci porta a guardare l’errore dal esterno: come quando una radio non funziona, la apriamo, cerchiamo di capirne il funzionamento, di aggiustarla, in poche parole ne diventiamo più coscienti.

Non credo che dall' errore si possa trarne insegnamento: altrimenti gli uomini non commetterebbero sempre gli stessi sbagli. Basta studiare la storia, per capire che ognuno vuole sbagliare da sé.
Io credo che l’errore è un’opportunità per cambiare, sì perché quando si commette la prima volta; noi abbiamo la possibilità di aprire la radio detto metaforicamente e guardarci dentro per capire cosa non va, e cercare di ripararla!

Ciò accade anche nella nostra esistenza, mi spiego meglio: se quando commettiamo l’errore, si riesce a guardarlo dal di fuori, si acquista una consapevolezza maggiore e quindi una crescente chiarezza interiore che ci porta a cambiare le cose; a capire che alcune convinzioni in noi, non sono giuste. Bisogna modificare dei ragionamenti se vogliamo cercare di non incorrere più in quell' errore!

Perché la vita è strana, nel senso che: se noi ce ne dimentichiamo, senza fare nulla e non dando alun peso all'errore, sì può stare sicuri che si ripeterà! Perché siamo noi a cercarlo e a volerlo inconsciamente, ma ne paghiamo il prezzo. 

La vita quotidiana è fatta di decisioni continue: compro questo che costa meno o quel altro prodotto di marca? Vado in palestra oppure continuo a lavorare? Mi guardo un film o leggo qualcosa? Quante volte assumiamo un atteggiamento mentale che sappiamo non essere il migliore per noi, ma lo facciamo lo stesso, anche se è sbagliato. Perché?

Secondo me, è perché non siamo ancora sufficientemente consapevoli, siamo poco disposti a mutare e a volerci più bene, ad ascoltarci ed a credere in noi stessi. Ed ecco che arriva l’errore che pone fine a un movimento sequenziale!

Che bello avere una pausa per riflettere, per cambiare perché l’errore insegna quando è personale e lo si è capito. Siamo noi che riusciamo a migliorarci, a crescere ed a sopportare meglio le nostre imperfezioni! :D

Meglio sbagliare qualcosa e fare, che non fare nulla per paura di sbagliare!

Monalusa