giovedì 26 febbraio 2009

Madrid: città da prendere come esempio!


Sorpresa! Ho scoperto che gli spagnoli sono più evoluti di noi italiani o per lo meno, hanno un governo che funziona.  Zapatero, sta lavorando in maniera laica e costruttiva per il popolo. Un esempio? 

Tutti pagano le tasse senza rinvii. Come? A Madrid c'è quasi l'obbligatorietà di avere un conto corrente (che si apre e si chiude senza spese), nel senso che, lo stipendio di tutti lavoratori viene accreditato sul c.c. Tutte le utenze, le multe, e INPS vengono addebitati sul c.c. risultato? Non esiste il lavoro senza contratto, non ci sono ritardi nei pagamenti e infine non si creano inutili file alle poste!


Secondo me, è un modo più civile, di vivere. I negozi alimentari e non, pub, bar, e ristoranti non sono soggetti a regole di apertura e di chiusura prefissati, quindi rimangono aperti fino a tarda sera. Ho visto un barbiere lavorare dalle 9:30 alle 24:00 con clienti che si facevano barba e capelli anche alle 23:30; ristoranti in cui il secondo turno, quello delle 23:00 è più popolato del primo, mentre nei pub e nei bar non esiste un orario per mangiare: sono buone tutte le ore!


La vita in generale costa molto meno che in Italia. Non ci sono lavavetri ai semafori.
Le donne possono circolare senza episodi di stupro, la sicurezza in Spagna c'è e se ne avverte la presenza, specialmente di notte le Forze dell'Ordine, le incontri come se fosse giorno. I mezzi pubblici, sono efficaci ed efficienti, esistono 10 linee metropolitane che ti scorrazzano per tutta Madrid, con treni ad alta velocità.

Tante etnie, convivono insieme, senza violenza e nel rispetto del prossimo.
Dividere l'appartamento, con altre persone è molto in uso, e non solo fra studenti.
Il contratto di lavoro è una normalità, non esiste il lavoro sommerso o in nero perché tutti vengono messi in regola, compresi i giovani a primo lavoro, il part-time o il lavoro occasionale.

Bene, vi ho raccontato un po' di quello che ho visto.
punti a nostro favore in Italia?
L'alimentazione più sana. Il gusto, (la classe non è acqua). La televisione.
Il nostro bilancio economico: è al 3% mentre Spagna e Francia superano questo dato. Si prevede già per l'Italia una ripresa economica nel 2010! Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate voi? In attesa.

 Monalusa

mercoledì 25 febbraio 2009

La mia anima a nudo



Mi sento strana. Soffro di un'ansia che mi attanaglia il cuore,
come se fosse gonfio.
E scompare come per incanto quando inizio a scrivere. 
Rifletto su i miei post e mi sento nuda.

E' proprio questa sensazione che mi da piacere perché significa che sono me stessa. 
E' la mia identità che sta uscendo fuori, anche se mentre scrivo per l’emozione mi tremano le mani, ma non voglio avere più paura di essere giudicata.
Perché dovrei, d'altronde sono solo me stessa!

Mi è venuta in mente un'emozione che ho provato da piccola quando andavo a scuola: mia sorella di un anno e otto mesi più grande di me, tornava spesso a casa con note di merito scolastico o medaglie per attività sportive, svolte onorevolmente.

Quando accadeva, c'erano grandi festeggiamenti in famiglia, ed io notavo negli occhi 
dei miei genitori una luce d'orgoglio che a me non era stata mai rivolta. Così decisi di fare un qualcosa anch'io per meritare quei sguardi benevoli e così accattivanti.

Considerato che note di merito scolastico erano molto improbabili, predilessi le attività sportive, e decisi di provare con il nuoto, dove me la cavavo abbastanza bene: avevo imparato a fare tutti gli stili nella piscina da 25 metri. 

Il giorno tanto atteso arrivò presto. A lezione di nuoto, venne proposta una gara da fare nella piscina olimpionica (50 metri). Consisteva nel tuffarsi e nuotare per tutta la vasca fino al bordo opposto, con un qualsiasi stile e nel minor tempo possibile.
Mi iscrissi. Volevo il mio attimo di gloria!

Il giorno della prova ero tesissima e nonostante mia sorella, che cercava di dissuadermi dal partecipare, dicendomi: "Non sei ancora pronta per questo tipo di gara, non ce la farai mai!". 

Volli farlo lo stesso. Per nulla al mondo ci avrei rinunciato e pensavo per farmi coraggio che se sapevo nuotare, poco importava se toccavo o meno: d'altronde dovevo nuotare, non camminare! 

Desideravo veramente quella medaglia, ne avevo bisogno perché la mia autostima iniziava a scricchiolare. 

Mi tuffai al suono del fischietto e nuotai, nuotai con tutta la forza che avevo… ma a metà vasca mi fermai e, fu la fine. Iniziai a bere… e mi venne lanciato un salvagente. 

Inutile dire come mi sentivo dopo: un senso di vergogna, di colpa, di sconfitta invase tutto il mio corpo e la mia anima. Piansi le prime lacrime amare del fallimento. 

Dopo un mese ripetei la gara, che vinsi! 

Oggi so che il successo o l'insuccesso non ti devono illudere né cambiare perché tutto è relativo, l'essenziale è essere se stessi e crederci sempre, al di là di quello che succede.   
Non importa, se si è una voce fuori dal coro, se si è diversi, ma poi cosa è la normalità?

L’importante e fare, lasciarsi andare, seguire la propria inclinazione, perché ti fa sentire bene e non ti perdi.
L’anima rimane viva anche se a nudo, ed è questo quello che conta!

Monalusa

mercoledì 4 febbraio 2009

25 brandelli di me




1) Quando ero piccola e mi trovavo a Mozambico in vacanza, a Maputo (allora abitavo in Rhodesia, attuale Zimbabwe). Una volta, facendomi il bagno e camminando nell'acqua dell'Oceano Indiano, all'improvviso sono caduta in una buca e presa dal panico ho iniziato a bere. Mia madre che era a tre metri in avanti, non si accorse di nulla, lo so perché, io la vedevo ogni volta che risalivo su, ma purtroppo, non facevo in tempo a gridare che ero un'altra volta sott'acqua. Sarà stato istinto materno, ma a un certo punto si è girata ed ha visto che stavo annegando. Ovviamente è corsa in mio aiuto, in ogni modo, la sensazione di morte e di paura che ho provato non la dimenticherò mai!

2) Ho problemi con il cibo: mi piace mangiare più del dovuto e quando sono nervosa mi viene anche più appetito.

3) Sogno l’Amore, l'altra parte di me: “L’uomo che ha il punto luminoso sulla spalla sinistra o un bagliore negli occhi particolare." Paulo Coelho.


4) Mi piace scrivere, anche se ho ancora qualche conflitto interiore da risolvere che mi blocca, ma credo di riuscire a superarlo, perché per me è una vera passione.


5) Amo leggere romanzi che raccontano la vita. Mi piacciono di tutte le epoche.

6) Ascolto tutta la musica: lirica, classica e contemporanea. Senza, la vita per me sarebbe come un film privo di colonna sonora: deprimente.

7) Ho poca consapevolezza della mia forza di volontà, in ogni modo potrei usarla meglio. So che una buona cura è avere più fiducia in se stessi.


8) Dovrei avere una maggiore autostima di me e su questo punto, ci sto lavorando alacremente.


9) Sto passando un brutto periodo: cerco di reagire, di riuscire ad organizzarmi meglio il mio tempo. Vorrei dedicare più tempo alla scrittura: è incredibile come delle volte si rinunci a fare ciò che ci farebbe stare bene.

10) Adoro l’acqua in tutte le sue manifestazioni!

11) Non ho problemi con il sonno, anzi riesco a ricaricarmi dormendo.

12) Sono golosa: il gelato italiano mi fa impazzire! I gusti che prediligo sono lo yogurt e il mirtillo. Una volta io e mia sorella ne abbiamo acquistato uno gigante fatto a cono, ci guardavano tutti per strada mentre lo mangiavamo ma né io né mia sorella lo abbiamo buttato.

13) Sono credente.

14) Amo la comunicazione.


15) Sono felice di appartenere alla razza umana.


16) Sono innamorata.


17) Viaggio spesso e ne sono felice.


18) Vorrei migliorare il mio stile di vita ed ho notato che ascoltando la musica di Allevi, riesco a rilassarmi e ad avere una visione più chiara delle cose. Questo mi sta aiutando a migliorare, perché riesco ad avere un maggiore controllo delle mie azioni.


19) Acquisto spesso libri.


20) Delle stagioni preferisco la primavera.


21) Secondo me gli spettacoli più belli del mondo lì offre la natura.


22) È qualcosa che non ho mai avuto la possibilità di fare, che in ogni caso m'interessa, vale a dire: andare a scuola di recitazione e dizione. Mi piace avere il controllo del tono della voce. Sono una persona che in comunicazione interpersonale viene definita uditiva.


23) Sono ottimista e cerco di vivere la vita in maniera propositiva e costruttiva.


24) Sono molto curiosa della vita.

25) Studio i Ching da 20 anni: è il libro che ho letto di più in assoluto.

 Monalusa